
Da Venezia alla Norvegia: la conservazione degli oceani con Sea Beyond
Al Tech.Emotion Summit 2025, Valentina Gottlieb racconta Sea Beyond: l’impegno di Prada e UNESCO per educare i giovani alla salvaguardia degli oceani
La condizione degli oceani: un equilibrio di ecosistemi a rischio. Valentina Gottlieb goodwill ambassador di Sea Beyond, Prada Group al Tech.Emotion Summit
Gli oceani rappresentano oltre il 70% della superficie terrestre. Regolano il clima, producono oltre metà dell’ossigeno che respiriamo e ospitano una biodiversità essenziale alla vita sulla terra. Oggi, l’acidificazione delle acque, la pesca intensiva, l’inquinamento da plastica e il riscaldamento globale stanno compromettendo gli ecosistemi marini. Secondo l’Onu, più di un terzo delle risorse ittiche è sfruttato oltre i limiti biologici sostenibili. La perdita di biodiversità oceanica non è solo un problema ambientale, ma anche sociale ed economico. Le comunità costiere, in particolare quelle nei paesi a basso reddito, dipendono direttamente dal mare per cibo e reddito. La salute degli oceani è quindi una responsabilità condivisa e urgente. In questo contesto si inserisce il progetto educativo internazionale Sea Beyond.
Tra gli speech di Tech.Emotion, summit di Emotion Network in collaborazione con il Corriere della Sera tenutosi in Triennale il 28 e 29 maggio, c’è stato anche quello di Valentina Gottlieb che ha raccontato l’impegno nella conservazione degli oceani di Sea Beyond, progetto educativo internazionale nato nel 2019 dalla collaborazione tra Prada Group e la Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’Unesco. L’iniziativa mira a promuovere la consapevolezza della conservazione degli oceani e la cultura della sostenibilità oceanica, coinvolgendo scuole, comunità e istituzioni in un’azione condivisa per la salvaguardia dei mari.

Ecosistemi a rischio: la laguna di Venezia e le barene
Nel panorama della laguna veneta, un ecosistema in transizione, è nato il SEA BEYOND Ocean Literacy Centre, inaugurato il 3 aprile 2025 sull’isola di San Servolo a Venezia, rappresenta il primo centro permanente in Italia dedicato all’educazione all’oceano.
La laguna di Venezia è un ecosistema costiero di transizione, caratterizzato da un equilibrio delicato tra terra e mare. Tra gli elementi più vulnerabili di questo ambiente ci sono le barene, superfici semiemerse che svolgono un ruolo cruciale nella protezione delle coste, nella biodiversità e nella regolazione del carbonio. Negli ultimi cento anni, la superficie delle barene è diminuita di oltre il 70%, compromettendo la biodiversità animale e vegetale che ospitano.
Le principali cause di questa perdita includono l’erosione dovuta al traffico marittimo, lo scavo di canali, l’alterazione dei flussi di sedimenti e l’innalzamento del livello del mare. Secondo uno studio del CNR, entro il 2050, l’80% delle morfologie lagunari sarà classificato come vulnerabile, con una perdita stimata di 34 km² di aree tra 0 e 50 cm sopra il livello del mare. Le barene non solo offrono habitat per numerose specie, ma agiscono anche come riserve di carbonio blu, sequestrando carbonio a un tasso che può superare fino a 50 volte quello delle foreste terrestri. La loro degradazione, quindi, non solo minaccia la biodiversità locale, ma riduce anche la capacità dell’ecosistema di mitigare i cambiamenti climatici.


Ocean Literacy Centre di Sea Beyond sull’isola di San Servolo a Venezia
Nato dalla collaborazione tra il Gruppo Prada e la Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’Unesco, il centro SEA BEYOND Ocean Literacy Centre è stato co-progettato con lo studio CRA – Carlo Ratti Associati che ha curato l’architettura e l’allestimento. Situato in un polo culturale che ospita istituzioni come la Venice International University e il Neuroscience School of Advanced Studies, il centro offre un luogo dinamico per approfondire la conoscenza dell’oceano e sensibilizzare sul suo ruolo fondamentale per la vita sulla Terra. Accessibile gratuitamente su prenotazione, il centro propone attività rivolte a studenti di ogni grado, comunità locali, ricercatori, cittadini e turisti. Tra queste, percorsi educativi multisensoriali, laboratori creativi e scientifici interattivi, conferenze e dibattiti, con l’obiettivo di promuovere la consapevolezza sulla necessità della conservazione degli oceani e sulle pratiche di sostenibilità.
Prada Re-Nylon e Sea Beyond in collaborazione con il National Geographic
Il progetto Prada Re-Nylon, avviato nel 2019, rappresenta un’iniziativa del Gruppo Prada per trasformare il proprio tessuto in un materiale sostenibile. Utilizzando ECONYL®, un nylon rigenerato ottenuto da rifiuti plastici come reti da pesca e tappeti dismessi, Prada ha ridefinito la produzione dei suoi articoli in nylon, con l’obiettivo di utilizzare esclusivamente materiali riciclati entro il 2021. E da luglio 2023, l’1% dei proventi della Collezione Prada Re-Nylon for Sea Beyond è destinato a beneficio del programma educativo. Nell’ambito del progetto educativo Sea Beyond e in National Geographic Creative Works, Prada Re-Nylon ha realizzato una serie di documentari che esplorano le sfide ambientali legate agli ecosistemi marini e le possibili soluzioni. La terza edizione della serie, lanciata nel 2025, comprende quattro episodi girati in diverse regioni del mondo.
Nel primo Benedict Cumberbatch visita l’arcipelago delle Lofoten, in Norvegia, per esaminare il problema dell’inquinamento da plastica nell’Artico. Nel secondo episodio a Bodø, Norvegia, si analizza l’impatto del rumore antropico sugli ambienti marini. Nel terzo video della serie, Sadie Sink esplora La Paz, in Messico, per studiare lo squalo balena e le minacce al suo habitat. E nel quarto e ultimo video si indaga sulla “Great Kelp Highway” lungo le coste del Pacifico americano, evidenziando il grande impatto delle foreste di kelp per la biodiversità marina.

L’oceano di progetti di Sea Beyond: dalla partnership con Bibliothèques Sans Frontières all’Asilo della laguna
Il programma Sea Beyond ha ampliato le sue iniziative educative con progetti mirati a coinvolgere diverse fasce d’età e comunità. Tra queste la partnership con Bibliothèques Sans Frontières (BSF), lanciata nel gennaio 2024. Questa collaborazione ha portato alla creazione della Sea Beyond Ideas Box, un centro multimediale mobile di oltre 100 metri quadrati, progettato da Philippe Starck. Dotata di connessione internet, tablet, laptop, oltre 250 libri e giochi, la Ideas Box è stata donata a FOQUS – Fondazione Quartieri Spagnoli a Napoli, con l’obiettivo di facilitare l’accesso all’educazione oceanica per bambini e giovani in comunità vulnerabili. Un’altra iniziativa è il “Kindergarten of the Lagoon”, avviato nel gennaio 2023 sull’isola di Torcello a Venezia.
Questo progetto si basa sui principi dell’educazione all’aperto e mira a creare un legame tra i bambini in età prescolare e l’ecosistema lagunare. Attraverso attività esperienziali, i bambini imparano a conoscere la laguna e le sfide ambientali che affronta. Entrambi i progetti riflettono l’impegno di Sea Beyond nel promuovere la consapevolezza ambientale e l’educazione all’oceano, adattando le sue iniziative alle esigenze specifiche delle diverse comunità e fasce d’età.Inoltre grazie a contenuti didattici in realtà virtuale e l’app A World, piattaforma ufficiale selezionata dalle Nazioni Unite per vivere in modo più sostenibile, il Gruppo Prada ha formato i suoi oltre 14.000 dipendenti in tutto il mondo sui principi dell’educazione alla conservazione degli oceani.

Gli obiettivi futuri di Sea Beyond
Il futuro di Sea Beyond guarda a una cultura della sostenibilità accessibile, coinvolgente e trasversale. « Sea Beyond costruisce ponti tra generazioni, discipline e settori. Non è solo un progetto, è un ecosistema vivo che trasforma la sostenibilità da obiettivo a cultura condivisa – conclude Gottlieb – Vi lascio con una sfida. Usate la vostra voce, la vostra energia, la vostra visione e i vostri pensieri per diventare strumenti di armonia».
The Symphony of Ecosystems: Tech.Emotion Summit 2025
Giunto alla sua quarta edizione, il Summit in collaborazione con il Corriere, è promosso da Emotion Network, edtech e media company italiana fondata nel 2020 da un gruppo di soci internazionali, tra cui Mattia Mor (Ceo), Alec Ross, Karin Fischer, Gianluca D’Agostino, Massimo Redaelli, Claude Finckenberg e Thomas Schneider. Quest’anno, il tema è stato The Symphony of Ecosystems: un invito a immaginare il futuro come una composizione armonica, fatta di voci diverse che cooperano, si influenzano e costruiscono insieme un nuovo equilibrio.
«Siamo nati a un mese prima del primo lockdown, quindi digitalmente sparsi in giro per l’Italia, l’Europa e il mondo – racconta Karin Fischer al discordo di apertura del Summit – Questo gruppo di persone è unito da un’idea che negli anni si è concretizzata: solo facendo ecosistema, attraverso la diversità e la specificità delle singole persone si può fare davvero innovazione. E questo appuntamento – Tech.Emotion Summit – parte dall’Italia ma si rivolge al mondo e cresce solo grazie alla partecipazione di tutti i membri. È nato in maniera virtuosa con l’obiettivo di mettere in collegamento le persone e trattare delle tematiche attraverso un pensiero laterale»
La sostenibilità al Tech.Emotion Summit 2025
Uno degli aspetti più rilevanti dell’edizione 2025 è l’attenzione reale alla sostenibilità. Non solo nei contenuti, ma anche nelle pratiche. Grazie alla collaborazione con Plastic Bank, per ogni partecipante – siano essi speaker, visitatori o membri dello staff – viene raccolto e riciclato l’equivalente di 50 bottiglie di plastica dalle coste più vulnerabili del pianeta. Un gesto simbolico, certo, ma che diventa azione concreta, contribuendo a sostenere famiglie e microeconomie locali e a compensare l’impatto ambientale dell’evento stesso. A ognuno viene consegnato un certificato di compensazione plastica: un segno tangibile che ogni presenza conta e può generare valore.Al Tech.Emotion Summit 2025, Valentina Gottlieb racconta Sea Beyond: l’impegno di Prada e UNESCO per educare i giovani alla salvaguardia degli oceani.
Domiziana Montello
