Claudia Bigongiari
Michella Bredahl usa la fotografia per restituire potere alla rappresentazione della femminilità – Love Me Again mostra lo spazio privato fuori dalle gerarchie e discriminazioni della rappresentazione femminile
Una favola urbana per raccontare la disparità sociale in UK: i protagonisti di Carlos Alba sono volpi rosse e broker alla fine delle loro giornate di lavoro finanziario a Londra
Editoria indipendente dedicata alla fotografia analogica: Pellicola e il valore della fotografia nella seconda rivoluzione digitale governata dai social media e dal consumo spasmodico di immagini
Anatomy of an Oyster la metafora della formazione della perla per indagare un passato annebbiato – archivio familiare e documentazione scientifica nel libro autobiografico di Rita Puig-Serra Costa
Giulia Bernardi nell’Archivio Antropologico colleziona sovenir naturali – la camminata diventa esercizio e fatica del corpo per affrontare lo spazio. L’atto artistico non è solo intellettuale
Soak Up corpi diversi si uniscono senza predominanza. Le fotografie di Ivana Sfredda e il coinvolgimento attivo delle forze non umane negli eventi, citando Jane Bennett
Qual è il confine tra spazio privato e racconto pubblico? Inner è un progetto sull’intimità, la relazione e l’auto rappresentazione. Vincent Ferrané racconta l’intimità della nostra generazione
Marisol Mendez in Madre fotografa una società fallocentrica: in Bolivia religione e tradizione distorcono l’immaginario della donna – Vergine Maria, Maria Maddalena, sessismo e patriarcato
L’inquinamento luminoso comporta la perdita del buio, delle stelle, del sonno, degli animali notturni – Protege Noctem è il progetto fotografico di Mattia Balsamini, che raccoglie i dati sugli effetti delle ALAN
Dialect di Felipe Romero Beltrán racconta la vita sospesa dei giovani marocchini che attraversano illegalmente i confini spagnoli, le leggi sull’immigrazione, l’attesa, il linguaggio del corpo
