/ Recensioni
Un viaggio nella serie dei Duffer, arrivata alla quinta stagione: dallo Starcourt Mall al Sottosopra, Stranger Things usa il linguaggio dell’horror anni Ottanta per raccontare ansie, traumi e incertezze del nostro tempo
Flaconi di detersivo, sole, acqua e talee: l’isola artificiale di Bruno Muzzolini, nata in una valle argillosa emiliana, approda da Banquet a Milano come scultura organica e dispositivo di responsabilità ecologica
Dal rigore del Modernismo alla leggerezza del Postmoderno, la linea che un tempo separava il design dalla decorazione è sempre più viziata – troppo decoro e troppo poco design
Tra cortili scolastici poco ombreggiati, spazi urbani che si surriscaldano e aree verdi lontane dai quartieri più vulnerabili, Anita punta a ripensare la città dal punto di vista dei bambini
Dal romanzo di Ariana Harwicz al film di Lynne Ramsay: la casa in Montana di Jennifer Lawrence e Robert Pattinson è la scenografia di un esperimento che riguarda tutti noi
Che cosa nascondono i simboli nel design e nella moda dietro la loro superficie estetica? Un linguaggio segreto, un codice culturale, o una forma contemporanea di mito
Un caso studio di rilevanza mondiale: grazie al supporto del gruppo Armani, un protocollo di sperimentazione per il cotone in agro forestazione procede in Puglia – mentre le prime 1000 magliette raggiungono gli scaffali dei negozi
Dalla rivista sequestrata all’alba in edicola alle chat di revenge porn: la serie Netflix su Adelina Tattilo rimette a processo l’educazione sentimentale e sessuale dell’Italia cattolica
Il film di del Guillermo Toro trasporta il romanzo di Shelley su Netflix e apre un confronto sul ruolo del creatore: la responsabilità della vita artificiale e le nuove forme di soggettività non umane
I biopic musicali continuano a far storcere il naso ai cinefili, ma attirano al cinema tutti gli altri. Tra miti storpiati e botteghino facile, Hollywood non molla la presa: è il marketing della nostalgia
