Cart

/ Recensioni

La cultura e l’ironia inglese, quel fare dissacrante, lo schiaffo e il graffio tra artigianato e provocazione – oggi sono il motore del brand che è più di ogni altro rappresenta lusso e ricchezza Il graffio di Jonathan Anderson da Dior Farla difficile – disturbarti un po’. La sfilata di Jonathan Anderson per Dior umo […]

Non un film sullo sport ma sulla reputazione: vittoria come status, marketing come autobiografia: Timothée Chalamet abbandona la teca di Elio 

Non è una questione di moda, ma di lavoro: il ben fatto, quel tessuto che dura nell’armadio: il metodo Zegna e tutto quello che continua a insegnarci la buona imprenditoria del Nord Italia

Dobbiamo insistere su cosa sia l’estetica di Milano: il grigio cangiante della pioggia di cui abbiamo bisogno, la formalità morbida perché è l’abito è lavoro – Armani, sotto la guida di Leo Dell’Orco

Nell’industria della moda, l’ossessione vuol dire Prada – come ci riesce sempre e ancora la Signora, anche nel dialogo con la freddezza di Raf Simons, a ritrovare e definire ancora la misura di Milano?

La Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti presenta la mostra Orizzonti Rosso a PM23. Una dedica al colore cifra della loro storia: non solo feste e principesse, quando la cultura di Roma era scenario mondiale

Processi per stregoneria, simboli zodiacali, spiritismo e architetture nascoste: i luoghi segreti di Milano raccontano il lato occulto e meno visibile della città.

A pochi anni dalla scomparsa della madre, Matteo de Mayda costruisce un racconto fotografico sull’assenza e sulla dignità del lavoro, attraversando i luoghi di Treviso e il tempo del lutto

Sulla via, per Città della Pieve, quando lungo il viaggio la sosta era alla Foresteria di Palazzo Baldini: il Perugino e il Marchese dei Tre Confini – una mappa disegnata da IF Experience

Gli Americani nel mondo assimilarono il genius loci delle più diverse destinazioni, lo sposarono con idee personali e inaspettate: come risultato, uno stile unico