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Tag: Cinema
‘The History of Sound’ is a period romance film directed by Oliver Hermanus and written by Ben Shattuck. The film stars Paul Mescal and Josh O'Connor in the leading roles, with Chris Cooper in a supporting role
Ben Shattuck: The History of Sound from Edison’s miracle to Hotmail sadness
From the first recorded voice to the last forgotten inbox: Shattuck’s world is built on artifacts with charge. The digital leaves traces, not relics—and grief doesn’t live in a timeline
Leonardo DiCaprio with his Oscar award at the Oscars 2016
The Oscars and the Fashion industry: the most respected actors avoid being branded
Fashion ambassadorships, celebrity stylists and the red carpet economy: how Hollywood actors manage image, credibility and visibility within an industry built on alignment
Hamnet, directed by Chloé Zhao. Jessie Buckley and Paul Mescal
Waiting for the Oscars: before Hamlet, there was a child named Hamnet
Chloé Zhao adapts Maggie O’Farrell’s novel into a meditation on grief and theatre, returning to the death of Shakespeare’s son — the private loss often linked to the birth of...
Pillion
Pillion: BDSM & Kinky Sex – why do you want to dominate me?
Harry Lighton’s Pillion frames kink as emotional architecture, using BDSM rituals, negotiated power exchange, and consent culture to interrogate contemporary relationship models
Fotogrammi del film “Cime Tempestose”
Cime Tempestose riletto tra brughiera e fango: il sesso dove la società non arriva
Quando il desiderio non ha diritto di cittadinanza, inventa geografie parallele – “Cime Tempestose” di Fennell e la genealogia del sesso clandestino nella natura, tra melodramma erotico e immaginario del cruising
Lo spogliatoio della palestra: quando lo sport diventa un sogno erotico
Graffi sulla pelle, silenzi in panchina: una breve storia erotica dello spogliatoio, tra sesso, competizione, sudore e paura di esporsi. Da Tony Jacklin, fotografato nel 1968 su una panca a...
Timothée Chalamet usa Marty Supreme per riscrivere la sua immagine
Non un film sullo sport ma sulla reputazione: vittoria come status, marketing come autobiografia: Timothée Chalamet abbandona la teca di Elio 
Pluribus, l’apocalisse gentile contro la felicità automatizzata
Dopo Breaking Bad e Better Call Saul, la serie di Apple TV Pluribus è una distopia contemplativa che trasforma un virus di serenità in manifesto per l’imperfezione umana nell’era dell’intelligenza...
Stranger Things season 5
La quinta stagione di Stranger Things: cosa rivela delle nostre paure?
Un viaggio nella serie dei Duffer, arrivata alla quinta stagione: dallo Starcourt Mall al Sottosopra, Stranger Things usa il linguaggio dell’horror anni Ottanta per raccontare ansie, traumi e incertezze del...
Alex Lawther on “Alien: Earth” – Cult teen sociopaths and the softness of survival
From Black Mirror to The End of the F**ing World and now Alien: Earth, Alex Lawther reflects on fear, AI, and playing care in a militarized future
Die My Love Fragman, Jennifer Lawrence e Robert Pattinson
Die My Love, il collasso dell’intimità: vogliamo tutti la coppia aperta? 
Dal romanzo di Ariana Harwicz al film di Lynne Ramsay: la casa in Montana di Jennifer Lawrence e Robert Pattinson è la scenografia di un esperimento che riguarda tutti noi
Patty Pravo, shooting per Playmen, 1981
Chi si vergogna ancora di godere? La serie Mrs Playmen su Netflix
Dalla rivista sequestrata all’alba in edicola alle chat di revenge porn: la serie Netflix su Adelina Tattilo rimette a processo l’educazione sentimentale e sessuale dell’Italia cattolica
Frankenstein by Guillermo del Toro, Oscar Isaac behind the scenes (2025)
Frankenstein: dal mostro politico di Shelley al simbolo di vulnerabilità di del Toro
Il film di del Guillermo Toro trasporta il romanzo di Shelley su Netflix e apre un confronto sul ruolo del creatore: la responsabilità della vita artificiale e le nuove forme...
from left to right, jacket and scarf Missoni; full look Sportmax; pants Diesel, top Wales Bonner, sunglasses Balenciaga; dress Ferragamo; jacket Soft Goat, pants Dior; top and skirt Issey Miyake, glasses Chloé
Can cinema define itself as a sustainable and inclusive industry?
Inside the film industry’s green awakening: from solar-powered sets and recycled costumes to mentoring programs like Women in Film & TV and the BFI diversity standards
Bugonia, film di Jorgos Lanthimos. Primo piano di Emma Stone
Bugonia: il film di Yorgos Lanthimos smaschera la retorica sostenibile
Il rapimento di una CEO (Emma Stone) diventa critica del presente: il film di Yorgos Lanthimos Bugonia è una satira nera che mette sotto torchio le “parole green” e chiede...
Andrej Ujica|Andrej Ujica
Andrei Ujică: An Aesthetic Eye on Revolutions
From the fall of the Soviet Union to the arrival of the Beatles, the Romanian master filmmaker Andrei Ujică’s work draws on archival footage to depict the upheavals of the...
The miniature version of Lees Mexico city apartment created in collaboration with Simon Weisse Courtesy of A24
Queer di Luca Guadagnino: intervista al production designer Stefano Baisi
Dalle confessioni di William S. Burroughs ai neon onirici di una Città del Messico ricostruita a Cinecittà: intervista al production designer di Queer Stefano Baisi
Giovanni Tortorici
Diciannove: il dramma del privilegio borghese in versione Gen Z
Giovanni Tortorici ha girato un film su un poveraccio. Intervista al regista, tra autobiografia e autoanalisi – il taedium vitae della Gen Z tra malattia mentale e conformismo 
László’s chair in the Van Buren library with strapping inspired by American lawn chairs. Courtesy of Universal Pictures|The team of The Brutalist inside the Van Buren library. Courtesy of Universal Pictures|Adrien Brody as László Tóth
The Designer Behind László Tóth: Judy Becker’s vision for Oscar-winning film The Brutalist
László Tóth’s story of migration may be the most American of all. Judy Becker, production designer of Carol and Brokeback Mountain fame, on how she developed the work of this...
Andrei Ujică|Il Nostro Tempo – Fondation Cartier x Triennale Milano|Il Nostro Tempo – Fondation Cartier x Triennale Milano|The Autobiography Of Nicolae Ceausescu
Un occhio da esteta sulle rivoluzioni: intervista al regista Andrei Ujică
Dalla caduta dell’Unione Sovietica all’arrivo dei Beatles, la filmografia del maestro cineasta rumeno si basa sul raccontare attraverso filmati d’archivio gli stravolgimenti del Novecento
Stefano Baisi production designer of Queer on set at Cinecittà. Photo by Yannis Drakoulidis ©2024 The Apartment S.r.l.
Stefano Baisi on Crafting the World of Luca Guadagnino’s Queer: Making Love Into a Film Set
Luca Guadagnino takes William Lee’s story and does something unexpected — ­from miniatures, millipedes, and Mexico City, the production designer of Guadagnino’s 2024 film discusses turning William S. Burroughs’ life into a...
Frame da Il Maestro e Margherita di Lockshin
Michael Lockshin: Il Maestro e Margherita oltre la Cortina di Ferro
Usa e Russia, secondo il regista Michael Lockshin – Non farò nulla legato alla Russia, almeno finché non cambierà il regime. Sono pessimista: non accadrà presto
Nosferatu
Nosferatu: Robert Eggers’ Love Letter to Black Magic
Frankenstein, Dracula, and the New Nosferatu with Bill Skarsgård and Willem Dafoe: The Year Without a Summer of 1816 Inspired Gothic Literature’s Monsters and Influenced Robert Eggers’ Horror and Cinema
Alain Delon e Annie Girardot in un’immagine dal set di Rocco e i suoi fratelli di Luchino Visconti
Enrico Medioli: il costruttore di immagini e il suo mondo antico
Era rapito – e felice di esserlo – dalle passioni, che il cinema ha reso marginali: l'ispirazione e la linfa per i mondi che inventava sulla carta
Nosferatu
Nosferatu: una lettera d’amore di Eggers alla magia nera
Frankenstein, Dracula e il nuovo Nosferatu con Bill Skarsgård e Willem Dafoe: l’anno senza estate del 1816 ha ispirato i mostri della letteratura gotica e influenzato l’horror e il cinema...
Maria Callas a Venezia_2Cover|Maria Callas
The Rough Voice of a Rough Woman: Maria Callas by Angelina Jolie
The roughness of voice and character in Pablo Larraín's Maria, a biopic on Callas portrayed by Angelina Jolie
Paul Mescal in Gladiator II by Ridley Scott
Sir Ridley Scott: The Strengths and Flaws of a Tireless Filmmaker
English director Ridley Scott celebrates his 87th birthday this November with the release of Gladiator II, a clear testament to his prolific and enduring spirit. But has everything he created...
Paul Mescal in Gladiator II
Sir Ridley Scott: pregi e difetti di uno stakanovista del cinema
A novembre, il regista inglese festeggia 87 anni con l’uscita de Il Gladiatore II, la prova inconfutabile di un’anima iper-prolifica e longeva – ma è sempre stato tutto oro quello...
Una scena di Parthenope
Parthenope: Sorrentino, meglio i vecchi che si riscoprono giovani 
Idealizzazione della giovinezza e sublimazione del sesso – Parthenope è una napoletana di buona famiglia con un fratello irrisolto che ripugna il lavoro. Dove è finita la ruvidezza di Sorrentino?
jake gyllenhaal|Love And Other Drugs 2010|Rendition (2007)|Jarhead (2005)|Presumed Innocent|Southpaw (2015)|Velvet Buzzsaw (2019)|Brokeback Mountain
Jake Gyllenhaal is the hottest man alive
Mastering the boy your parents would hate in Donnie Darko and the boy your girlfriends would be suspicious about in Brokeback Mountain; there is something about Jake Gyllenhaal that lets...
L’amante dell’astronauta – Marco Berger: non chiamatelo cinema gay
Tra rimandi a Éric Rohmer e critiche al machismo argentino, Berger arriva per la prima volta in Italia con un film che vuole allontanarsi da molti elementi di quello che...
La Chimera
Rohrwacher’s La Chimera – a tapestry of human fragility
In La Chimera, Alice Rohrwacher takes the viewer on a journey with a gang of tombaroli on an unnamed small Italian village's streets, fields, and woods in the 1980
Jane Fonda on the red Carpet - Cannes 2024|Cannes - the red carpet
77th Cannes Film Festival: cinema meets controversy
While the red carpets promise to dazzle, underlying tensions threaten to overshadow the cinematic celebration – including political controversies, labor strikes, and a potential #MeToo reckoning
Il ‘piccolo’ cinema italiano che non va a Cannes
ll ‘piccolo’ cinema italiano premia gli esordienti a cinquant’anni, insiste su dinamiche piccolo-borghesi e non va a Cannes – con l’eccezione di Sorrentino che presenta Parthenope
Cinema d’essai e merchandise: blasfemia o sopravvivenza? Il caso A24
Perché gli Oscar non bastano per rimanere a galla nel mercato del cinema d’autore? Analogie e differenze tra le logiche di mercato della moda e del cinema nel caso di A24
Oppenheimer
Oppenheimer: human fragility in a blockbuster biopic 
Murphy gave layered portrayal of Nolan's Oppenheimer, with his complicated interpersonal relationships with colleagues and partners, self-mythologization, and human fragility
Emma Stone in Poor Things by Yorgos Lanthimos (2023)
Oscars, shame and pride – Poor Things: amplexus and autopsy
Yorgos Lanthimos's Poor Things awarded at Venice Biennale last summer and today at the Oscars in Los Angles: the movie chronicles the macabre becoming splendid, amid diseases and autopsies
Oscar 2024: La zona d’interesse a confronto con Schindler’s List 
Steven Spielberg ha definito La Zona d’Interesse di Jonathan Glazer e il secondo miglior film sull’Olocausto, dopo Schindler’s List. Espedienti e simbolismi: un confronto
From the movie Perfect Days by Wim Wenders
Wim Wenders’ Perfect Days and the Ikigai method
Wabi sabi, Ikigai method and tea ceremony, Japanese philosophy for a fulfilling and happy existence: from Wenders' Perfect Day to books by Héctor García and Francesc Miralles and Noriko Morishita
Wim Wenders, vivere qui e ora: Perfect Days e il metodo Ikigai
Wabi sabi, metodo ikigai e cerimonia del tè, la filosofia giapponese per un'esistenza appagante e felice: da Perfect Day di Wenders ai i libri di Héctor García e Francesc Miralles...
Maestro, un difetto che oggi sembra pregio: accontentare e piacere a tutti
Maestro di Bradley Cooper ha un difetto che ai giorni nostri può apparire un pregio: vuole piacere a tutti – non si evince granché del dissidio emotivo che dilania Leonard...
Diversità, vergogna e orgoglio: ‘Poor Things’ tra amplessi e autopsie
Poor Things di Yorgos Lanthimos, adesso in sala la cinema – e Leone d’Oro a Venezia l’estate scorsa - il film racconta il macabro che diventa splendido, tra malattie e...
Saltburn: quando la povertà è nuda, felice e cattiva
Oliver in Saltburn è cattivo e senza remora: la lotta di classe nel cinema quando i poveri vincono e i ricchi cuociono
Le terrazze di Ozpetek, gli dèi dell’Olimpo: la famiglia non è nucleo ma comunità
In tutti i film di Ozpetek, c’è una terrazza: a Roma come a Napoli – per Nuovo Olimpo non è solo scenografia, ma sceneggiatura: i personaggi sono dèi, le famiglie...
James Norton
Il potere della fragilità umana: James Norton, il diabete e il sensore sul palco
Protagonista nel ruolo di Jude in A Little Life, James Norton in conversazione con l’editor-in-Chief di Lampoon Carlo Mazzoni su tanto che hanno in comune: il diabete
Nelle sue esibizioni en travesti
Dogman di Luc Besson – in un’esistenza ruvida, il cane è salvezza
Una famiglia disfunzionale, un padre violento, un recinto pieno di cani: Caleb Landry Jones è Douglas, che nella gabbia trova conforto. Dogman di Luc Besson conquista con irriverenza intellettuale, fluidità...
Vent’anni del film La Meglio Gioventù: Il racconto di un paese liquido e la rivoluzione della serialità italiana
La Meglio Gioventù di Marco Tullio Giordana: il film che ha anticipato una tendenza ora comune la proiezione di miniserie al cinema prima che in televisione
Lampoon
«More death, more sex, more politics», the second season of Irvine Welsh’s Crime
In conversation with Scottish actor and producer Joanna Vanderham as she delves into her role, working alongside Irvine Welsh and future plans in the industry