Federico Jonathan Cusin
Timothée Chalamet usa Marty Supreme per riscrivere la sua immagine
Non un film sullo sport ma sulla reputazione: vittoria come status, marketing come autobiografia: Timothée Chalamet abbandona la teca di Elio
Sanremo 2026, il paese dei figli di
Da Sanremo 1989 ai Big 2026: figli d’arte, eredi e cognomi pesanti dominano il cast. Il Festival come tutorial del privilegio culturale in un Paese dove l’ascensore sociale è pressoché...
Mold: from spores to plastic, the intelligence of decay
Plastic – our most unnatural artifact – is no longer immune to the appetite of life: experimental microbial consortia are being developed that combine bacteria and fungi to attack complex...
La protesta contadina di Cosimo Vella porta gli alberi Dove l’erba trema
Trattori, striscioni senza slogan, ulivi contorti e ceramica ruvida: a ONDO, la mostra di Cosimo Vella apre una faglia tra estetica e politica, tra foresta futura e suolo presente
Chi è Hedi Slimane? Il fantasma più potente della moda
L’uomo che ha fatto dimagrire Karl Lagerfeld e vestito generazioni di Hedi boys: glamour, sigarette, cavalli gotici e un’idea di giovinezza che il corpo reale non può reggere. Genealogia di...
Prima della Scala 2025: Lady Macbeth, alberi sponsorizzati e libertà sorvegliate
Biglietti da migliaia di euro, la città celebra un’opera nata sotto la censura sovietica e si racconta come capitale “sostenibile”. Chi paga il rito del 7 dicembre e chi ne...
Die My Love, il collasso dell’intimità: vogliamo tutti la coppia aperta?
Dal romanzo di Ariana Harwicz al film di Lynne Ramsay: la casa in Montana di Jennifer Lawrence e Robert Pattinson è la scenografia di un esperimento che riguarda tutti noi
Chi si vergogna ancora di godere? La serie Mrs Playmen su Netflix
Dalla rivista sequestrata all’alba in edicola alle chat di revenge porn: la serie Netflix su Adelina Tattilo rimette a processo l’educazione sentimentale e sessuale dell’Italia cattolica
Bugonia: il film di Yorgos Lanthimos smaschera la retorica sostenibile
Il rapimento di una CEO (Emma Stone) diventa critica del presente: il film di Yorgos Lanthimos Bugonia è una satira nera che mette sotto torchio le “parole green” e chiede...
