Federico Jonathan Cusin
«The core of my collection is female Abstract Expressionist. The idea is not to sell any artworks, but to leave them in heritage to my children and grandchildren»
La Fondazione Henraux, A Querceta, in Versilia, esiste da più di duecento anni – con Collezione Henraux 1960 – 1970 un corpus di opere è riunito per la prima volta negli spazi in cui furono realizzate
As Hans Ulrich Obrist wrote down in the catalogue of the showcase’s first edition, Nomad is the future of the fair. It’s to go to explore unconventional destinations, not to be always in the usual big cities
Salotto Studio e la prima edizione di Sapore di Mare «tra tavoli per cena e tormentoni musicali. Tra le palme e le arselle, le tesla e le grazielle, c’è modo di parlare di contenuti con leggerezza e c’è possibilità di supportare le gallerie e i giovani artisti»
I progetti artistici della Biennale consentono anche ai veneziani di riappropriarsi di luoghi finora inaccessibili della laguna. La mostra di Galleria C.G.Williams nel giardino di Palazzo Soranzo Cappello
A Vaduz l’arte favorisce il flusso di visitatori e un dialogo con altri Paesi. L’arte contemporanea trova il sostengo di governo e privati per consentire al sesto stato più piccolo al mondo di porsi su un piano internazionale
Simmetria e sistematicità sono la malignità intima della Bugia nascosta dell’Ordine. L’arte di Fabio Mauri, influenzata dall’esperienza del secondo conflitto mondiale, continua a essere attuale
Intervista a Eugenio Viola. «L’arte dovrebbe confrontarsi in modo dialettico – e polemica se necessario – con le contraddizioni della contemporaneità». Storia della Notte e Destino delle Comete alla Biennale d’Arte 2022
«A me interessa come umanamente e socialmente evolviamo. Quando diventiamo quel che desideravamo, dall’attimo successivo incalza la paura della perdita».
«Ognuno ha la sua educazione culturale, che non può essere sottratta. Nell’antichità ho trovato protezione. Il ricamo una risposta controrivoluzionaria a ciò che mi si chiedeva di essere»
