Italia
Timothée Chalamet usa Marty Supreme per riscrivere la sua immagine
Non un film sullo sport ma sulla reputazione: vittoria come status, marketing come autobiografia: Timothée Chalamet abbandona la teca di Elio
Emilio Ambasz: il verde che penetra il cemento
La mostra Green over Gray all’ADI Design Museum di Milano ripercorre il pensiero di Emilio Ambasz, pioniere dell’architettura verde urbana, tra etica del costruire e restituzione del paesaggio
Zegna, distretto e manifattura: che sia l’unica storia che ci serve?
Non è una questione di moda, ma di lavoro: il ben fatto, quel tessuto che dura nell’armadio: il metodo Zegna e tutto quello che continua a insegnarci la buona imprenditoria...
Per amare Milano abbiamo bisogno di Armani (se non lo abbiamo ancora capito)
Dobbiamo insistere su cosa sia l’estetica di Milano: il grigio cangiante della pioggia di cui abbiamo bisogno, la formalità morbida perché è l’abito è lavoro - Armani, sotto la guida...
Ma perché ancora Prada, sempre Prada, vogliamo Prada? Per la sua “misura”
Nell’industria della moda, l’ossessione vuol dire Prada – come ci riesce sempre e ancora la Signora, anche nel dialogo con la freddezza di Raf Simons, a ritrovare e definire ancora...
Valentino Garavani: la bellezza e il rosso come lava e sangue
La Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti presenta la mostra Orizzonti Rosso a PM23. Una dedica al colore cifra della loro storia: non solo feste e principesse, quando la cultura...
Una mappa dei luoghi segreti di Milano tra storia e occulto
Processi per stregoneria, simboli zodiacali, spiritismo e architetture nascoste: i luoghi segreti di Milano raccontano il lato occulto e meno visibile della città.
Canapa N318 Eau de Parfum: una collaborazione tra Lampoon e Labsolue
Ambra Martone presenta il profumo Canapa N318 Eau de Parfum, una fragranza che riporta la canapa al centro della creazione olfattiva contemporanea
Brilla sempre: Matteo de Mayda fotografa il lavoro come cura materna
A pochi anni dalla scomparsa della madre, Matteo de Mayda costruisce un racconto fotografico sull’assenza e sulla dignità del lavoro, attraversando i luoghi di Treviso e il tempo del lutto
