/ Economie Circolari
Erbe e piante per sfumare la fibra, cenere e aceto per regolare il ph – Anna Mello Rella, nel Biellese, studia i colori naturali dagli anni Novanta
La fibra sporca per l’UE è un rifiuto speciale, da smaltire o trasformare. Con l’idrolisi o la pacciamatura, la fibra torna risorsa – Greenwoolf e Lokalana creano biofertilizzanti dagli scarta di lana
Alternative all’impiego di prodotti chimici nei processi di lavorazione di un tessuto, per non alterarne la biodegradabilità: è davvero possibile una economia circolare del tessile?
Calano le esportazioni, ma resiste il lavoro. Nella bottega di Salvatore Scibetta, a Valenza: dal tirare un filo d’oro al titanio nero, le tecniche di ieri per le generazioni di orafi di domani
