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Federico Jonathan Cusin

Journalist and contemporary art historian, he lives and works between Tuscany and Venice. For Lampoon, he realises critical insights and interviews with personalities from the art system and the creative industry

Simbolo controverso della modernità, l’olio industriale utilizzato da Arcangelo Sassolino avvia una riflessione sulla sostenibilità. «C’è una contraddittorietà nel modo in cui viviamo», la mostra Present Tense, Galleria Continua San Gimignano

“These trees were planted by Napoleon in the 18th century—an early lesson in large‑scale reforestation that we would do well to emulate today.” Interview with Bas Smets, co‑curator of “Building Biospheres”

«L’architettura deve tornare a occuparsi della sopravvivenza dell’uomo, degli animali e delle piante». Intervista a Bas Smets, co-curatore di Building Biospheres alla Biennale Architettura 2025

Giorgio Armani presenta il Longines Versilia Horse Show – nuova tappa del circuito internazionale di salto a ostacoli all’interno del Parco BussolaDomani

“Reforestation has to begin in a concrete, local way—tree by tree, sidewalk by sidewalk. It’s one of the few effective answers to overheated cities.” An interview with Carlo Ratti about the 2025 Venice Architecture Biennale

«La riforestazione deve iniziare in modo concreto e locale, albero per albero, marciapiede per marciapiede. È una delle poche soluzioni efficaci al surriscaldamento delle città». Intervista a Carlo Ratti su Biennale Architettura 2025

Julian Charrière has conceived an ode to the Lutetian Sea, a vast body of water that covered the Champagne region 45 million years ago. At Miart, Ruinart continues its initiative, Conversations with Nature

Julian Charrière ha concepito un’ode al mare luteziano, un’ampia distesa d’acqua che copriva la regione Champagne 45 milioni di anni fa. A Miart, Ruinart prosegue l’iniziativa Conversations with nature

Diventare indipendenti stringendo mani ruvide: intervista a Maria Porro, presidente del Salone del Mobile di Milano – l’eredità di una famiglia di artigiani, la riscoperta dei processi naturali, il futuro della filiera del design

Giovanni Tortorici ha girato un film su un poveraccio. Intervista al regista, tra autobiografia e autoanalisi – il taedium vitae della Gen Z tra malattia mentale e conformismo