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Federico Jonathan Cusin

Journalist and contemporary art historian, he lives and works between Tuscany and Venice. For Lampoon, he realises critical insights and interviews with personalities from the art system and the creative industry

Pietro Ruffo Il Canto della Terra
Pietro Ruffo: stratificazioni, antropocene e cicli natural
L’arista ha realizzato Il Canto della Terra per Feudi di San Gregorio «siamo costruttori di cultura, l’artista è uno specchio deforme, concavo o convesso, uno specchio della contemporaneità»
Samara Scott
Il valore del collezionismo: trascendere un mercato dell’arte che incentiva acquisti sicuri a scapito della ricerca
Hussam Otaibi riceve a Firenze il riconoscimento internazionale Rinascimento+, «Il pubblico ha la responsabilità di essere degno dell'arte che guarda»
|ArinRungjang
Cinema in Engadina – la prima edizione di St. Moritz Art Film Festival
«Fra arte e cinema, SMAFF non interferisce con il Festival di Locarno o di Zurigo: la dimensione ridotta offre l’occasione della prossimità» – interviene il direttore Stefano Rabolli Pansera
J. Kounellis
Elogio del cavallo e manifattura del cap: come nasce un casco per equitazione
La quindicesima edizione dei Campionati Mondiali di Completo è ospitata in Italia presso l’Impianto Sportivo Equestre di Rocca di Papa. In conversazione con Lelia Polini e Bianca Collet Serret, fondatrici...
Emilija Škarnulytė
Penumbra alla 59. Biennale d’Arte di Venezia – l’immagine in movimento secondo Beatrice Bulgari
«Dobbiamo seguire lo sguardo dell’artista – un terzo occhio premonitore che legge la complessità del contemporaneo». Intervista a Beatrice Bulgari, fondatrice e presidente di Fondazione In Between Art Film
|Claire-Fontaine-Ascolto-UTOPIA-2022
Le ventuno lettere dell’alfabeto sono un pretesto per una ricognizione sull’arte contemporanea italiana
Iacopo Ceni racconta Treccani Arte: «Treccani Arte celebra il fascino della lingua italiana, collezionando non solo biografie ma opere d’arte»
00 Levett Florence House 2© Marco Badian
Christian Levett – about the art market, the aesthetic taste and financial logic
«The core of my collection is female Abstract Expressionist. The idea is not to sell any artworks, but to leave them in heritage to my children and grandchildren»
|Collezione Henraux 1960-1970. Veduta dell’installazione
Marmo e sperimentazione artistica: primato versiliese
La Fondazione Henraux, A Querceta, in Versilia, esiste da più di duecento anni – con Collezione Henraux 1960 – 1970 un corpus di opere è riunito per la prima volta...
Nomad Circle – the summer edition in Capri, a travelling showcase
As Hans Ulrich Obrist wrote down in the catalogue of the showcase’s first edition, Nomad is the future of the fair. It’s to go to explore unconventional destinations, not to...
A Forte dei Marmi si ricerca lo stile della villeggiatura anni Sessanta
Salotto Studio e la prima edizione di Sapore di Mare «tra tavoli per cena e tormentoni musicali. Tra le palme e le arselle, le tesla e le grazielle, c’è modo di...
Lukas Heerich Untitled
Venezia è laguna, Venezia è natura – Lukas Heerich a Palazzo Soranzo Cappello
I progetti artistici della Biennale consentono anche ai veneziani di riappropriarsi di luoghi finora inaccessibili della laguna. La mostra di Galleria C.G.Williams nel giardino di Palazzo Soranzo Cappello
Collection Kunstmuseum Liechtenstein Lampoon
Kunstmuseum Liechtenstein: una collezione d’arte per un Principato – introduce Letizia Ragaglia
A Vaduz l’arte favorisce il flusso di visitatori e un dialogo con altri Paesi. L’arte contemporanea trova il sostengo di governo e privati per consentire al sesto stato più piccolo...
Fabio Mauri Che cosa è il fascismo
Bellezza e virtù possono vincere la forza – vale ancora oggi? Il lavoro di Fabio Mauri
Simmetria e sistematicità sono la malignità intima della Bugia nascosta dell’Ordine. L’arte di Fabio Mauri, influenzata dall’esperienza del secondo conflitto mondiale, continua a essere attuale
L’artivismo di Eugenio Viola alla 59. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia
Intervista a Eugenio Viola. «L’arte dovrebbe confrontarsi in modo dialettico – e polemica se necessario – con le contraddizioni della contemporaneità». Storia della Notte e Destino delle Comete alla Biennale...
Sandro Gorra
Senza creatività non c’è felicità: la Daily Art di Sandro Gorra in mostra a Pietrasanta
«A me interessa come umanamente e socialmente evolviamo. Quando diventiamo quel che desideravamo, dall’attimo successivo incalza la paura della perdita». 
Oltre la cancel culture, Francesco Vezzoli: lacrime, video-ricami e classicità
«Ognuno ha la sua educazione culturale, che non può essere sottratta. Nell’antichità ho trovato protezione. Il ricamo una risposta controrivoluzionaria a ciò che mi si chiedeva di essere»
Oltre un secolo d’arte – Collezione Roberto Casamonti
«Ho sempre pensato che la cultura debba essere un bene condiviso, non esclusivo. L’arte è una forma di educazione estetica e culturale universale»
Lampoon
Da Los Angeles e New York, Firenze una costante – Daniele Cavalli
Un percorso votato all’esplorazione dei sensi: i materiali dell’azienda di famiglia, la musica Heavy Souls, la fotografia, i profumi di Sileno Cheloni. Una certezza: Firenze, e la sua tradizione artigiana
Fabrizio Plessi
Fabrizio Plessi, scultore delle tecnologie – il digitale? Archeologia
«Disegno almeno tre ore tutti i giorni. Faccio vedere a me stesso l’opera come sarà ed è come se l’avessi già consumata culturalmente. Il disegno è la parte visiva dell’animo,...
Lampoon
Chiara Dynys. Melancholia al MA*GA di Gallarate: smarrimento e sradicamento
«Stanze dentro stanze, specchi, labirinti e installazioni luminose: ogni elemento delinea sospensione – alla radice di tutto il mio lavoro». Intervista a Chiara Dynys – Melancholia al MA*GA di Gallarate
Lampoon
Caio Twombly, Spazio Amanita: a Firenze un ponte per l’America
«L’amanita muscaria era impiegata per trionfare sulla paura della morte. Lo Spazio prende il nome di questo fungo, sinonimo per me di coraggio». Caio Twombly racconta Amanita, di cui è...