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Italia è un archivio di luoghi e persone. È il modo in cui Lampoon osserva il Paese:
il lavoro artigiano, l’industria che cambia, le comunità locali, i paesaggi che resistono.
Non si tratta di estetica o nostalgia, ma di sistemi – economici, culturali, ambientali – che definiscono cosa significa produrre e vivere in Italia oggi.
Dalle città alle aree interne, Lampoon racconta chi lavora con la materia, chi conserva e chi innova.
Ogni storia cerca di leggere l’Italia come laboratorio contemporaneo: tra crisi e invenzione, tra memoria e futuro.

Italia
Silvia Giovanardi
PMI italiane: la moda deve essere etica, prima che sostenibile
Piattaforma digitale ed evento. La missione della Sustainable Fashion Innovation Society nelle parole della fondatrice Valeria Mangani
Albrecht Durer
Api e insetticidi: fanno discutere le deroghe che ci mettono di nuovo in pericolo
Il ritorno dei neonicotinoidi ha riacceso le proteste sui fitosanitari: i loro effetti si intrecciano con fattori quali habitat e clima: «va considerata la complessità in cui vivono le api»
CARAVAGGIO
La crisi dell’Ordine di Malta – un’immagine che immortala il Luogotenente di Gran Maestro
Il gran Cancelliere Boeselager ufficialmente deve andarsene per il suo coinvolgimento in una vecchia e controversa storia di preservativi distribuiti dall’Ordine in vari paesi. La realtà sembra essere ben altra
Bioplastica biodegradabile a base di alghe
Sperimentazioni sul packaging: edibile, biodegradabile, idrosolubile
Innovazione nel packaging: la tecnologia ispirata alla natura Columbus’Egg. Interviene Dr. Cosimo Maria Palopoli, Ceo e fondatore di IUV S.r.l.
TELAIO LANIFICIO PAOLETTI|
Protezione e valorizzazione della lana di Alpago, una storia italiana
Da lana grezza a materia di design: la ricostruzione di una filiera italiana che esiste dall’anno zero. L’iter produttivo naturale del lanificio Paoletti a Follina, nel bellunese
LUCA BRUNO
ForestaMi: quali sono le nuove aree di piantumazione e chi le finanzia
Nella congiuntura di stallo economico, l’espansione delle aree verdi a Milano non si arresta – quali sono i possibili scenari? Interviene Fabio Terragni, project manager di Forestami
https://www.lampoonmagazine.com/wp-content/uploads/2020/06/Parco-del-Lura_LAND_DSC_0428.jpg||
Andreas Kipar sul verde a Milano – il futuro è nella connessione tra pubblico e privato
Raggi Verdi, Forestami, Parco Agricolo Sud: le opportunità per Milano nel dialogo con le istituzioni e nei giovani – si riparta in velocità, apprezzando la lentezza
INDACO|
Tracciabilità e tinture vegetali: nuove frontiere partono dalla tradizione
Non c’è spazio per il sintetico – vicuña, scotano, guado: bacche e piante autoctone nella ricerca del lanificio Cariaggi. Si inizia dal pascolo, con lotti di terra selezionati da remoto...
Schede telefoniche Emporio Armani|
Tra passato e attualità, un ritratto della signora milanese
L’architettura, le donne di Milano, e una giacca Giorgio Armani. Design, moda, stile: questa donna è sintesi di rigore. Il mondo la ammira, l’Italia la considera scontata
LUCA COMERICO
Il distanziamento che piace: quando si visita un museo
Michele Coppola racconta cosa i musei hanno imparato dalla pandemia e i progetti di Intesa Sanpaolo in cantiere, a cominciare dalla quarta Galleria d’Italia in arrivo a Torino
Scali metropolitani
Perimetro e i mille occhi di Milano
I progetti della photo-community che raccoglie le pulsazioni della città. Sebastiano Leddi, dopo Tokyo, vola a Nairobi ma continua a raccontare il suo perimetro di origine
FRANCESCA D'UFFIZI Lampoon
Colleferro: da città industriale a Capitale della Cultura e dello Spazio
Un progetto trasforma il territorio con il cemento fotocatalitico: una superficie di 1000mq realizzata con Cemento Bianco Italcementi giova all’ambiente come piantare 100 alberi caducifoglie
FRANCO FONTANA Lampoon|
La prima fase di ForestaMi è finanziata da Fondazione Falck – parla Irene Falck
Molte fasi operative di Forestami non sono ancora state annunciate: «saranno diminuiti i posteggi per trovare lo spazio agli alberi», dice Irene Falck – «non c’è altro tempo da perdere»