Longines Versilia Horse Show presented by Giorgio Armani|Ostacolo Giorgio Armani|Giulia Martinengo Marquet

Giorgio Armani in Versilia: cavalli, luce e pini marittimi

Bussoladomani ha ospitato la seconda edizione del concorso internazionale di salto ostacoli: Rhomberg vince il Grand Prix, Armani consolida il suo legame con la Versilia

Longines Versilia Horse Show 2025: il CSI5* arriva al Parco Bussoladomani di Lido di Camaiore

Dal 7 al 10 maggio il Parco Bussoladomani di Lido di Camaiore ha ospitato la seconda edizione del Longines Versilia Horse Show presented by Giorgio Armani, quest’anno promosso al livello CSI5*, il massimo del salto ostacoli internazionale. I numeri della manifestazione: duecento cavalieri e amazzoni da ventidue nazioni, oltre trecento cavalli, otto categorie di gara, cinque valide per il Longines Ranking.

Katharina Rhomberg vince il Grand Prix Giorgio Armani: primo CSI5* in carriera

Il Grand Prix Giorgio Armani presented by Longines è andato all’austriaca Katharina Rhomberg, trentatré anni, in sella a Colestus Cambridge: doppio percorso netto, barrage chiuso in 36.54 secondi. Per lei è il primo Gran Premio conquistato in un CSI5*. «Questa vittoria conta ancora di più perché arriva con Colestus Cambridge, un cavallo che monto da quando aveva sei anni e che è cresciuto con me», ha dichiarato dopo la gara. Il binomio si è formato quando il cavallo era giovane: la vittoria a Lido di Camaiore arriva al termine di un percorso costruito insieme nel tempo.

Il trofeo consegnato alla vincitrice è una scultura di Roberto Fiasella, artista presente con alcune opere durante tutta la manifestazione. Fiasella lavora sul tema equestre e ha intitolato il pezzo Connection: «Cavallo e cavaliere superano un ostacolo insieme, attraverso collaborazione, dialogo e complicità. È lì che la bellezza si carica di valori capaci di trasformare l’esperienza umana». La scultura ferma in una forma stabile una gara disputata in pochi secondi: cavallo e cavaliere davanti a una soglia, un ostacolo che richiede fiducia, ritmo, intesa.

Bussoladomani: storia, riqualificazione e 75.000 mq tra pineta e litorale

Il Parco Bussoladomani occupa circa 75.000 metri quadrati tra viale Bernardini, viale Kennedy, via Abetone e via Monte Pania. La sua storia è quella della Bussola di Sergio Bernardini: teatro-tenda, musica, estati italiane. Mina vi tenne nel 1978 la sua ultima apparizione pubblica in concerto. Oggi il parco ospita concerti, festival e cinema all’aperto — tra gli artisti del ciclo Prima Estate figurano Lana Del Rey e, nel programma 2026, Richard Ashcroft. La vocazione dello spazio non è cambiata: raccogliere pubblico in un’area aperta vicino al mare, dove spettacolo e paesaggio convivono.

Una riqualificazione presentata nel 2016 lo ha ridisegnato come parco urbano: nuove piantumazioni, pini marittimi, macchia mediterranea, un sistema di dune per articolare le diverse aree, accessi da viale Kennedy e via Dante Alighieri. Al centro, un’arena di circa 16.000 metri quadrati, orientata verso il litorale. Il progetto pensava il parco come sezione del territorio versiliese, dalla Via Aurelia al mare, attraverso pineta, cordone dunale, lecci e prime lame.

Già nella prima edizione del concorso, tribune e strutture temporanee erano entrate nel parco seguendo il disegno degli alberi e i percorsi esistenti. Il passaggio a CSI5* ha portato su questa struttura una scala più ampia: più cavalli, più pubblico, più infrastrutture temporanee. L’ingresso alle giornate di gara è libero e gratuito: il concorso rimane accessibile a chi vuole attraversare il parco, vedere le competizioni, osservare i cavalli senza appartenere alla comunità tecnica dell’equitazione.

Giorgio Armani e la Versilia: Pietrasanta, Forte dei Marmi e una biografia di territorio

Giorgio Armani è legato alla Versilia da una storia privata oltre che professionale. Sergio Galeotti, compagno di vita e figura decisiva nella costruzione della maison, era nato a Pietrasanta. Questo legame rende la presenza del marchio sul territorio meno episodica: il territorio non viene evocato dall’esterno, appartiene a una biografia. Forte dei Marmi, il litorale, le pinete davanti alle Apuane sono una geografia riconoscibile nell’estetica Armani — la luce naturale, le ombre che cambiano durante il giorno, il modo in cui il paesaggio misura corpi e abiti.

Durante i giorni del concorso la boutique Giorgio Armani di via G. Carducci 16 a Forte dei Marmi ha presentato la collezione SS26, l’ultima alla quale Armani ha lavorato personalmente.

Nell’agosto 2025 il Gruppo Armani ha acquisito La Capannina di Franceschi, uno dei locali che hanno definito la vita notturna di Forte dei Marmi e della Versilia — musica, costume, borghesia balneare, notti estive. Con la Bussola e Bussoladomani appartiene a una costellazione di spazi che hanno trasformato la costa in un laboratorio italiano dello spettacolo e della vita sociale. La riapertura è prevista per l’estate 2027, dopo lavori che proseguiranno per tutto il 2026.

Forestami, alberi e parchi: la strategia green del Gruppo Armani da Milano alla Versilia

A Milano, il Gruppo Armani sostiene con Forestami il progetto Milano Green Circle 90/91: 350 nuovi alberi e oltre 60.000 arbusti ed erbacee perenni lungo il percorso della filoviaria 90/91. Il parco di Bussoladomani — pini, dune, macchia mediterranea, prossimità del mare — si inserisce nella stessa logica: Armani entra in progetti dove la presenza vegetale è struttura dello spazio, non scenografia. Un cavallo in un’arena all’aperto, tra alberi e litorale, porta il gesto sportivo in rapporto diretto con il paesaggio circostante. 

Federico Jonathan Cusin