Mariavittoria Zaglio
Hemp and lime for green building
Renovation, historic preservation and energy efficiency. A natural combination recovered from the past, and the case for public support in Gilberto Barcella’s book
Hemp: there is nothing to invent, only something not to forget
Renewing the memory of hemp by wearing it – a mosaic of Italian companies across four regions, from a jeans manufacturer in Molise to an atelier in Egna
Textile hemp in Italy: a broken supply chain between research and a lack of vision
Giampaolo Grassi retraces thirty years of hemp research in Italy: a supply chain caught between experimentation, missing processing plants and the absence of an industrial policy
Hemp and wheat flour: combined, they can produce a nutritionally complete flour
The starting point is always a cultivated plant. Differences in the composition of the fruit, known as a caryopsis (the grain), and its suitability for milling and processing into flour...
La lana prodotta in Italia si lavora in Cina – mentre le case importano dall’Australia
La scomparsa dei lavaggi, la svalutazione della lana e gli alti costi per lo smaltimento. L’assenza di una filiera in Italia, Francia e Germania mette in difficoltà gli allevatori, costretti...
Industria conciaria: economia circolare positiva di una filiera alimentare negativa
L’Italia è leader nell’industria conciaria – eppure il 95% della pelle è importata. Gli stabilimenti e gli imprenditori sono sempre più virtuosi ma il problema rimane la materia prima
Cos’è il biochar? Una polvere nera per far fronte ai cambiamenti climatici
Fertilizzante, ammendante, carbon sink: la rivoluzione del biochar in agricoltura, carbone da biomassa vegetale: rigenerare il terreno agricolo è l’obiettivo di ICHAR
Nella città della carta si torna a utilizzare fibra di canapa al naturale
Un ettaro di canapa produce in pochi mesi la stessa cellulosa di quattro ettari di foresta in decenni. A Fabriano da CanapaCruda si creano fogli in carta di canapa senza...
Paglia, salice, nocciolo e pelle. La riscoperta dell’intreccio autoctono
Le maestranze in bottega formano una scuola, il distretto di Mogliano e il suo valore culturale: «con i materiali del territorio oggetti robusti ma sinceri»
Dialogo sul valore economico e sociale della moda: la Fondazione Santagata
«Quello che manca è una regolamentazione. Se per l’alimentare è legge indicare la provenienza del prodotto, per la moda non lo è ancora», il caso Piemonte, prima regione per aziende...
Non solo filiere corte: materie prime non sradicabili dal territorio d’origine
Panela delle Ande, Cocco dell’Indonesia, Alghe d’Irlanda e grani antichi italiani. Francesco Consoli racconta il progetto che valorizza le materie prime abbattendo il concetto di ‘chilometro zero’
La resilienza della natura come guida per la ripartenza circolare
Un’installazione semipermanente realizzata con materiale di riuso e muschio, le virtù della Tillandsia e un progetto agri-forestale di una piantagione in Camerun per compensare l’emissione di Co2
Dai prodotti finiti al materiale: un laboratorio diffuso in Veneto
L’interesse futuro del fashion design in un progetto made in Venezia: Fabbricrafter e le sue declinazioni, tra upcycling, zero-waste e biomateriali
What if the rubber supply chain was no longer sustainable? Science is working on a solution
The global demand for rubber is about to increase, and without the latex from the rubber tree many productions would stop. Science is betting on Russian dandelions
Dall’esoscheletro dei crostacei al filo – cos’è il citosano
L’esoscheletro dei crostacei, scarto dell’industria alimentare, diventa un collante naturale per rinforzare le fibre, cashmere, cotone, denim – il brevetto Kitotex e le sue applicazioni
Arte contemporanea diffusa, un polo culturale nell’entroterra pugliese
Da un’antica cantina del vermouth a una residenza per artisti: Masseria Cultura – «Il fare cultura per fare coltura», nelle parole di Jacques Leo
Profumo, ritualità laica, percezioni: parla il naso Sileno Cheloni
La creazione di un profumo ‘su misura’ e la difficoltà nel tradurre le percezioni del singolo: «Essere un profumiere implica un servizio»
Filato, farmaceutica e alimentare: gli usi della seta prodotta in Italia
Il baco è un rilevatore dell’inquinamento ambientale e non può crescere in una coltivazione contaminata. L’industrializzazione ha minacciato la produzione di seta, ma in Veneto le coltivazioni resistono
Dibattito sulla fibra di soia: può essere un’alternativa vegetale?
Prodotta perlopiù in Cina e realizzata con scarti alimentari, la soia destinata al tessile alimenta dubbi sulla sua tracciabilità all’origine e sulla sua trasformazione chimica
Argilla, lana sarda e vetro di Murano: Studio Terre
Terre padane asciugate al sole, lana sarda e vetro di Murano: lo studio della terra autoctona, la valorizzazione del territorio nell’impegno di Studio Terre
Weareable technologies: tecnologia applicata per il ritorno all’organico
Biomateriali e batteri alleati nella cura del benessere femminile. L’educazione metodologica nelle parole di Giulia Tomasello, interaction designer: «ci crediamo moderni ma siamo ancorati a convinzioni passate»
Acquaponica: processo perpetuo e circolare
Coltura idroponica integra acquacoltura creando un ecosistema equilibrato. Bologna, tra i primi casi in Europa – riduce i consumi d’acqua al 95% e produce due alimenti contemporaneamente
Gli insetti, integrazione proteica nell’alimentazione e risorsa sostenibile
Valore proteico, nessun consumo di acqua, capacità trasformativa degli scarti alimentari: la circolarità dei grilli, dagli allevamenti della Thailandia alla farina degli snack salati Small Giants